
Ciao Federico, raccontaci un po' del tuo passato. Come è nata la tua passione per le arti marziali, da dove vieni e cosa fai attualmente?
Ciao Andre, ho iniziato a 9 anni con un corso doposcuola di judo e ho proseguito praticando numerose arti marziali, approdando al jiu jitsu nella metà degli anni novanta. Da allora pratico solo jiu jitsu brasiliano, lottando a livello nazionale ed internazionale ed attualmente sono un insegnante professionista di questa disciplina.
Cosa significa per te la pratica del Jiu Jitsu?
Il Jiu Jitsu per me è uno stile di vita che mi ha permesso di conoscere meglio me stesso ed il mio prossimo, di avere uno stile di vita più salutare, di farmi un sacco di amici e di migliorare il mio carattere ed il mio modo di affrontare la vita.
Hai avuto maestri illustri di Jiu Jitsu, di quale hai un ricordo particolare?
Devo molto a tutti i miei maestri. Ognuno di loro è cosi diverso dagli altri che mi hanno tutti segnato in modo differente ma sempre significativo.
Sicuramente in molti ti avranno fatto questa domanda. Che significato hanno i tuoi tatuaggi?
I miei tatuaggi rappresentano sempre momenti e persone importanti della mia vita, e lezioni che ho imparato e che in qualche misura ho fissato sulla mia pelle amò di promemoria indelebile.
A livello agonistico, quali sono state le tue maggiori soddisfazioni?
Il terzo posto alla coppa del mondo del 2005, la vitoria all'ultimo Roma International Submission Wrestling Championship, il primo Podio nelle cinture nere al Campionato Europeo di BJJ, ed il titolo italiano di Fila Grappling prima serie dello scorso Luglio 2008.
La vita di un guerriero è dura. Fatta di allenamenti impegnativi e molti sacrifici. Molto spesso, la gente non riesce a capire come possa una artista marziale o fighter, ad avere tanta costanza e dedizione in ciò che fa. Spiegaci il tuo punto di vista.
La motivazione è la benzina che spinge tutti noi in quello che facciamo, ed il sacrificio è in molta misura sinonimo di disciplina. Una motivazione giusta e forte ed una disciplina ferrea sono forse un obbiettivo che nelle discipline marziali viene perseguito in modo particolarmente intenso e che spesso, per la natura delle discipline stesse, ci porta ad essere percepiti dal pubblico come "estremi", quando invece non facciamo altro che esprimere la nostra natura nel modo a noi più congeniale.
Cosa spinge una persona, a combattere in circuiti di arti marziali miste, dove spesso si va incontro a dolori, infortuni e sforzi fisici così elevati?
Da una parte una forte spinta agonistica che porta a volersi cimentare ed affermare nella disciplina più complessa degli sport da combattimento professionistici. Dall'altra molto spesso la voglia di ottenere una notorietà maggiore ed una migliore condizione economica.
Cosa ne pensi dell'UFC e degli italiani, che in questo ultimo periodo, si stanno facendo notare in questo circuito?
Non posso che pensarne bene, chi fa il pioniere supera sempre grandi difficoltà rispetto a chi arriva dopo, e sono felice che gli italiani si stiano facendo largo nella serie A delle MMA.
Dove insegni e ti alleni attualmente?
Durante la settimana insegno a Roma nella mia Accademia che si chiama TRIBE (www.tribejiujitsu.com) , e nei weekend viaggio in tutta la penisola per tenere stage ed insegnare nel circuito che ho fondato con Andrea Baggio che si chiama ITALIAN CONNECTION (www.jiujitsufamily.com)
Quanto ti alleni settimanalmente? Ci puoi descrivere, una tua tipica giornata di allenamento?
Abbino un allenamento tecnico di jiu jitsu al giorno ad uno di fisioterapia preventiva e di preparazione atletica. L amattina insegno privatamente , a pranzo e all'ora di sera tengo invece lezioni collettive, dal lunedì al venerdì.
Un messaggio ai giovani, che vorrebbero iniziare a praticare Jiu Jitsu o MMA
Il mio consiglio è di sviluppare prima separatamente una solida base di jiu jitsu e di boxe o muay thai , per poi mettere insieme le cose, senza avere fretta e senza voler bruciare pericolosamente le tappe. Un'altro consiglio quello di divertirsi, sempre!
Qualche gara o evento da segnalarci, che farai in questo periodo?
Sto organizzando numerosi seminari con Maestri ospiti, come Luis Carlos Valois, Rodrigo Antunes , e Rolles Gracie nella mia accademia a Roma,mentre avremo Octavio Ratinho Couto come ospite d'onore del nostro raduno invernale di Italian Connection a Milano a Dicembre.
Per quanto riguarda le gare , sto aspettando di risolvere alcuni acciacchi che mi stanno perseguitando da tempo per tornare a competere, forse per la quinta volta ai prossimi Open Europei diBJJ in Portogallo nel Gennaio 2009.
Grazie Federico per la tua disponibilità, buona fortuna per il futuro
Grazie a te e complimenti per il tuo sito!
Intervista di: Andrea Maniaci
Intervista all'insegnante di jiu jitsu Federico Tisi
Etichette: IntervisteDana White vuole Fedor Emelianenko nell'ufc
Etichette: NewsIn un intervista per il Boston Herald, il presidente dell'UFC Dana White, parla del desiderio di mettere sotto contratto, uno dei lottatori migliori presenti sulla piazza: Fedor Emelianenko. Si può comprendere come Dana, stia cercando di portare a se Fedor, dopo il collasso del circuito PRIDE, anche se le negoziazioni non sembrano avere avuto il risultato sperato. Il motivo, per il quale Fedor non sembra aver accettato di entrare nell'UFC, è per il contratto appena stipulato con il nuovo cicuito Affliction.
ASpettando l'ufc91 chi è Lesnar, Culture e cainos
Etichette: articoliUn Buon Giorno a tutti voi. Con questo mio Post di esordio, che spero continuera', tempo permettendo, in una collaborazione fruttuosa che lega tutti noi amanti dello Sport, del combattimento, e delle Arti Marziali.
Mi presento nel modo piu' semplice, per quelli che mi conoscono sono sempre stato cainos fin dal 1996, per quelli che non mi conoscono, felice di fare la vostra conoscenza.
Sono un trentenne con la passione delle Arti marziali coltivate fino dalla Tenera eta', poi interrotte inevitabilmente in quel passaggio obbligato della vita, che prevede il lavoro e i suoi Impegni.
Ho Praticato Karate Aikido e infine Boxe, ora come ora quando riesco continuo ad allenarmi con pesi in palestra e ogni tanto fare un po' di guantoni giusto per non perdere del tutto lo smalto.
Sebbene Nasca prevalentemente come un appassionato di Wrestling nella sua forma piu' completa,da molto tempo non lo seguo piu' come prima, i numerosi infortuni e la bassa qualitaí dei feud proposti nell' ultimo anno non aiutano ad alimentare il fuoco della mia passione.
Così mi sono buttato su lí UFC scaricandomi...... (si puo' dire??) anche i passati PPV (impressionanti i primi :O ) che offre uní altro tipo di spettacolo alimentato dalla prestazione agonistica e un impatto totale con pochissime restrizioni. Insomma un' altro mondo, migliore, peggiore, meglio dire diverso.
Quindi quale articolo migliore per conoscersi che tirare in ballo un punto in comune ad entrambi questi mondi.
Chi segue il wrestling e UFC conosce bene Brock Lesnar
è stato per un pò, il piuí giovane campione del mondo WWE (record battuto in seguito da Randy Orton) in poco tempo si è guadagnato il tetto del mondo della federazione guadagnando più di chiunque altro, Ragazzo nato per fare il Wrestling oltre 1,92 m 120 130 kg una forza impressionante capace di portare supplex a giganti come The BigShow (2,20 223 kg) ed allo stesso tempo agile da effettuare come finisher la Shooting Star Press un salto mortale all' indietro dalla terza corda con partenza frontale rispetto al wrestler al tappeto.

Purtroppo la giovane età e il successo danno alla testa!!!!
Lesnar Aveva un sogno giocare nel football professionista. Quindi abbandona il wrestling in malo modo, con un incontro da dimenticare a WM20 contro Bill Golgberg e intraprende questa nuova carriera.
Sebbene Atleticamente sia ineccepibile il Football non fa per lui, manca quello che lo ha contraddistinto fino ad adesso, ovvero il talento.
Costretto ad abbandonare e dopo numerose noie Legali (per il vecchio cotratto della WWE che gli impediva di combattere in altri circuiti) approda nell'UFC e grazie al suo passato di personaggio ne diventa da subito una star.
Tutti curiosi di vedere come se la sarebbe cavata uno come Lesnar combattendo "Seriamente" me compreso, così accontentati ecco il primo incontro contro Frank Mir e con stupore del sottoscritto Lesnar se la cava egregiamente. Mir è un avversario esperto e non semplice da battere ma Lesnar riesce a metterlo sotto per tutto il tempo segnandolo pesantemente al volto, peccato però che l'inesperienza gli giochi un brutto scherzo, in posizione svantaggiata Mir riesce a girarsi e afferrare una gamba di Lesnar producendo una chiave articolare alla caviglia e al ginocchio, costringendolo a cedere.
Così, sebbene dominante fin dall'inizio e senza un graffio addosso, Lesnar si vede sconfitto nel suo primo Match in UFC.
La seconda volta, UFC86 gli va decisamente meglio, contro Crazy Horse riesce a trionfare ai punti, il Cavallo Pazzo se ne dovrà mettere diversi, mentre anche questa volta Lesnar ne esce indenne.
Vittoria trionfante e Rombante??? A parere dei suoi commenti si, a parere della mia Opinione no, sebbene la vittoria sia degna di Nota, rimane una vittoria ai Punti contro un avversario che con tutto rispetto non era così temibile, non quanto il prossimo che Lesnar dovra' incontrare.
Ritengo che una vittoria per Ko avrebbe fatto più luce sulle reali capacità di Lesnar, nello Shoot Fighting, ma visto che così non è stato aspetterò di essere smentito o confermato dal prossimo match.
Brock Lesnar andrà all'assalto del titolo dei pesi massimi UFC, il prossimo 15 novembre all'MGM Grand di Las Vegas affrontando, nel main event di UFC 91 e sulla distanza canonica per i match titolati delle 5 riprese, il campione in carica Randy Couture.

Il vincitore del match affronterà poi in un pay-per-view successivo il vincitore dell'incontro tra Frank Mir e Antonio Rodrigo Nogueira, campione dei pesi massimi ad interim, in attesa che si risolvesse definitivamente la questione legale tra UFC e Couture, per l'unificazione delle cinture.
L' annuncio e' stato dato da il presidente della UFC Dana White in una conferenza stampa, annunciando allo stesso tempo il ritorno in UFC di Randy Couture.
Couture, una vera e propria leggenda delle MMA e dell'UFC, non lotta da quasi un anno e solo di recente, ha risolto una pesante bega legale con la UFC, in quanto desideroso di rescindere il contratto per lottare in altre organizzazioni, possibilmente con Fedor Emelianenko, considerato il miglior peso massimo in giro.
Couture è un vero e proprio Veterano, non che il mio Lottatore preferito, presente fin dai primi UFC. Oramai in la con gli anni, supera abbondantemente la 40ina, ma continua a essere sulla cresta dell'onda e terribile sul ring.
Se Lesnar riuscisse a battere un personaggio del Calibro di Couture sarebbe una svolta grandiosa per la sua carriera, personalmente ne dubito, Couture oltre a essere un bel bestione, è espertissimo e decisamente Cattivo, una cattiveria che Lesnar si disegna addosso ma che di base non ha.
Aspettando con ansia questo incontro che sicuramente sbancheraí i Botteghini vi saluto con un a presto.
da Cainos è tutto I Lie I Cheat I Steal
Lorenzo Borgomeo Vs Mickey Gomez
Etichette: Lorenzo Borgomeo, VideoELITEXC: 4 ottobre 2008
Lorenzo “The Borg” Borgomeo contro Mickey Gomez
Video UFC88 Chuck Liddell VS Rashad Evans
Etichette: VideoEcco il video che ha visto protagonisti nell'UFC 88 del 6 settembre 2008, Chuck Liddell contro Rashad Evans.
I migliori knockouts nell'UFC
Ecco un fantastico video con i migliori knockouts nel circuito dell' UFC, buona visione a tutti!
UFc 89 Video promo: Bisping vs Leben
Etichette: VideoBobby chi?
Bobby Lashley torna alle arti marziali miste. La notizia è rimbalzata da un sito all’altro negli Stati Uniti come un “big announcement”, ovvero uno di quei rumors che quando diventa realtà fa rialzare le azioni della MMA creando l’attesa del grande debutto.
Non così in Italia. Oggettivamente sotto il Tricolore il ritorno di Bobby al vecchio amore, non ha suscitato grande interesse. Anche perché non moltissimi conoscono chi sia Franklin (così si chiama all’anagrafe) Lashley. Cerchiamo quindi di capire di chi si tratti e del motivo di tanto interesse nei suoi confronti.
Nel Bel Paese il lottatore di colore è noto quasi esclusivamente agli appassionati per la sua breve, ma vincente permanenza alla WWE (professional wrestling). Poco altro si conosce di questo enorme atleta dall’eccellente passato da lottatore dilettante. Infatti Bobby può vantare un background di tutto rispetto, ben più interessante di molti altri “big man” che si sono avvicinati ultimamente al mondo delle MMA. Senza fare nomi di imbarazzanti esordienti…
Tra Lashley e il wrestling (quello collegiale si intende) è stato amore a prima vista. Bobby ha partecipato a quattro campionati nazionali con la divisa della sua scuola, il Misouri Valley College, vincendone tre. Male, si fa per dire, gli è andata alla prima partecipazione nel 1995 quando arrivò quarto. Il talento e un fisico impressionante (1,90 m per 110 kg all’epoca) gli spalancarono della squadra di lotta dell’esercito nella quale si arruolò al termine del College. Anche qui ebbe ben pochi avversari laureandosi campione militare, ma non nel wrestling puro, ma nelle MMA.
Nasce proprio in questo periodo della sua carriera, attorno al 97/98, il primo fortunato approccio con le arti marziali miste. Gli addetti ai lavori rimasero sbigottiti di fronte alla facilità di adattamento di Lashley alle tecniche adoperate in questo tipo di lotta. La bravura di Bobby lo fece balzare agli onori della cronaca delle riviste specializzate.
Qui la WWE capì le potenzialità del ragazzo nato il 6 luglio 1976 nel Kansas e lo mise sotto contratto. Quattro anni di convivenza con la federazione di Stamford, dal 2005 al 2008, e poi un brusco e inatteso divorzio.
Dopo qualche mese di silenzio, all’improvviso una voce. Lashley, il predestinato a diventare una forza dominante delle arti marziali miste, sta per tornare all’antico amore. Ed ecco spiegato tutto il tam tam mediatico che ha coinvolto la voce riguardante un suo ritorno. Sebbene i puristi non gli abbiano perdonato il matrimonio con la WWE, in molti attendono di rivederlo all’opera. Il desiderio è quello di capire se ancora ci siano quei germogli di campione tra i muscoli, la cattiveria e la forza dell’ex ragazzo prodigio del Missouri College. Da qui la grande attesa suscitata dall’annuncio che il lottatore di colore si stia allenando intensamente per rientrare in attività nel più breve tempo possibile.
Non si sa ancora né il giorno né tanto meno contro chi debutterà. Certo invece il suo ingresso nell’American Top Team, la “scuola” dove anche Borgomeo e Sakara hanno affinato le armi prima del grande salto. L’annuncio entusiasta è stato dato dai dirigenti della ATT convinto di avere tra le mani il futuro di questa disciplina.
Tutto dipenderà dalla voglia (pare sia tanta) di Lashley di rimettersi in gioco. Ora tocca a lui dimostrare che tutto il talento non è andato perso per strada.
di: Fabrizio Redaelli
Intervista a Lorenzo "The Borg" Borgomeo
Etichette: Interviste, Lorenzo Borgomeo
Ecco un'intervista a Lorenzo "The Borg" Borgomeo, un altro italiano che insieme al conosciuto Alessio Sakara, si stà facendo notare, nel crescente mondo delle arti marziali miste.
Ciao Lorenzo, l'ultimo incontro che hai fatto nel circuito EliteXC , purtroppo non è andato come speravi. Hai dovuto affrontare Mikey Gomez, un atleta di spessore, che ti ha battuto alla seconda ripresa. Raccontaci, cosa è successo
Ho vinto il primo round, ma nel secondo sono stato portato a terra ed ho perso per armlock.
Ti stai facendo notare sempre di più ,nel mondo delle MMA, e le persone in italia che ti seguono, stanno aumentando sempre di più. Fai una tua breve presentazione
Ho un passato nella Muay Thai,dove ho vinto qualche titolo e nel K1, quando ero un peso massimo. Sono campione europeo dilettanti e campione intercontinentale professionisti. Ho combattuto in Svizzera, Thailandia, Russia , Ucraina, Yugoslavia, Oman ecc...
Cosa ti ha spinto a passare al mondo delle MMA?
Mi ha spinto il mio amico Alessio Sakara, atleta dell'UFC, secondo il quale mi sarei espresso meglio nelle mma. Devo a lui la mia carriera qui.
Cosa consiglieresti a un atleta di sport da combattimento italiano, che vorrebbe passare al mondo delle MMA?
Gli consiglierei di spostarsi negli Stati Uniti o in Inghilterra. In Italia c'e' poco spazio per le MMA. A me qua mi fermano al supermercato, ed io non sono nessuno.
Quali sono le sensazioni che si provano a entrare nella gabbia, e partecipare a incontri di alto livello?
Io sono molto freddo, per questo mi chiamano The Borg. Combattere da sensazioni fortissime, impossibili da spiegare. L'adrenalina può divorarti, se non controllata. Il corpo si trasforma, la mente diventa indominabile. Con il tempo si impara a dominare.
Il tuo incontro nelle MMA che ti ha dato maggior soddisfazione?
Sicuramente il primo incontro all'EliteXC, dove ho vinto per sottomissione contro un atleta che diceva che mi avrebbe dato una lezione di Jujitsu.
Dove ti alleni ora?
Mi alleno all'American Top Team, a Coconut Creek, e al Thump Gym di Miami.
Cosa ti aspetta ora, hai già qualche incontro in programma?
Combatterò il 6 novembre ed il 13 dicembre. Nel 2009 ancora per EliteXC.
Credi che in Italia, ci sarà un futuro per le MMA?
Credo di si. In Inghilterra già è boom, qua in America sta eguagliando gli sport tradizionali, fra 5 anni sarà allucinante...
Grazie per la tua disponibilità Lorenzo, e buona fortuna per il futuro
Grazie a voi!
Intervista di: Andrea Maniaci






