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Conto alla rovescia per l'UFC93

. 11 gen 2009
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Sabato 17 Gennaio si terrà a Dublino, in Irlanda, l'evento numero 93 marchiato UFC. Grandi incontri nel programma tra cui anche l' italianissimo Ivan Serati al suo debutto nell'ottagono dell'Ultimate Fighting Championship al quale diamo tutto il nostro supporto per un ingresso trionfale. La serata prevede grandi incontri, dall'evento clou tra Rich Franklin contro Dan Henderson alla rivincita tra l' Hall of Fame Mark Coleman e Mauricio Rua, vinta la prima volta dall'Hammer al primo round nel Pride del 2006 in Giappone, dove Rua si guadagnÚ una rottura del braccio destro dopo un atterraggio. La serata vede anche altre new entry come il potente Denis Kang dal quale mi aspetto molto...

Ed ecco tutti gli incontri sul tabellone:

Main event:

Rich Franklin (26-3-0) contro Dan " Hendo" Henderson (23-7-0) .

Rematch :

Mark "The Hammer" Coleman (15-8-0) contro Mauricio "Shogun" Rua (16-3-0).

Alan Belcher "The Talent" (12-4-0) contro Denis Kang (31-10-1).

Jeremy Horn (88-18-5) contro Rousimar "Toquinho" Palhares (17-2-0).

Marcus"The Irish Hand Grenade" Davis (20-5-0) contro Chris "Lights Out" Lytle (36-26-4).

Martin "The Hitman" Kampmann (13-2-0) contro Alexandre "Baixinho" Barros (13-5-0).

Eric "Red" Schafer (12-3-2) contro Antonio "Samuray" Mendes (14-3-0).

Tomasz "Gorilla" Drwal (14-2-0) contro IVAN "Il Terribile" SERATI (10-2-0).

Tom "The Tank" Egan (4-0-0) contro John"The Hitman" Hathaway (10-0-0).

Dennis Siver (12-6-0) contro Nate Mohr (8-5-0)...

Alla prossima, Savino.

UFC92 cronaca dell'incontro tra Forrest Griffin e Rashad Evans

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Eccoci qua all’ultimo appuntamento firmato UFC di quest’anno disputato il 28\12\08. Grande attesa intorno all’incontro che vede in palio la cintura di campione per i pesi medio massimi detenuta da Forrest Griffin sfidato da un formidabile Rashad “sugar “Evans. Entrambi questi due grandi combattenti furono già vincitori di edizioni diverse del reality della Zuffa “ The Ultimate fighters “e quindi la competitività non è mossa solo dal titolo in gioco ma anche per stabilire chi dei due è il vero Ultimate Fighter … Sia Forrest che Rashad sono reduci di due importanti vittorie, Griffin su Rampage Jackson, incontro che gli ha dato la cintura di campione, mentre Evans sulla leggenda “Ice Man” Liddell, incontro che ha lasciato tutti senza parole … Tutto è “apparecchiato” per una serata ricca di sorprese i due sono in splendida forma. E’ finalmente giunto il momento e nella Grand Garden Arena di Las Vegas si accendono i riflettori e la gente si alza per l’ingresso dello sfidante, poi è la volta del campione Forrest Griffin accolto da un più rumoroso entusiasmo. I due sono Nell’ottagono e l’annunciatore Bruce Buffer ci ricorda i record e le caratteristiche dei due contendenti con un palmarès di 17-0-1 per lo sfidante Rashad e di 16-4 per il detentore del titolo Griffin. Pochi istanti e l’arbitro Steve Mazzagatti da il via all’ incontro e allora HERE WE GO … I due si portano velocemente al centro dell’ottagono mentre il pubblico grida “Forrest , Forrest” subito i due si scambiano una veloce serie di colpi per inquadrare l’avversario entrambi sembrano decisi ma le combinazioni migliori di pugni e calci sono del campione che riesce, a metà del primo tempo, ad entrare nella guardia dello sfidante con un bel diretto destro, i due alternano brevi fasi di studio ad altrettante di attacco molto veloci e la mobilità dello sfidante viene solo parzialmente interrotta dai potenti low kick del campione. Il ritmo è elevatissimo anche se il contatto non è continuo, ora è Rashad con un potente gancio al corpo ad attaccare, i due si scambiano potenti low kick e fin ora nessuno dei due sembra voler andare in clinch ne provare alcun take down ,. Sembra che Griffin abbia accusato un calcio di Rashad, ma forse è una mia impressione intuita dal fatto che inizia a saltellare come per controllare che tutto sia a posto, poi fa partire due high kick che si infrangono però sui guanti dell’avversario. Pochi istanti e un preciso Jab di Rashad va a segno, i due continuano comunque a studiarsi e il primo round si conclude con un superman punch a vuoto del campione e con il sottofondo sonoro del pubblico che lo incita . Mentre va all’angolo Griffin si controlla la tibia destra , confermando la mia ipotesi, sembra accusare dolore ma procurato non da un calcio ma da una difesa di Rashad ad un suo low kick, nulla di grave infatti nei round successivi non sembra più infastidirlo . I secondi escono e il secondo round ha inizio. Poche fasi di studio e i due si scambiano isolati colpi, è Forrest ad avere l’iniziativa e tiene il centro dell’ottagono, seguono un paio di precisi jab al mento di “ Sugar” disturbati dai calci e fermati da un potente destro al mento da parte di Forrest accusato da Rashad e infatti il campione coglie l’occasione per pressare con un insistente azione d’attacco che porta Evans contro la gabbia, inizia il clinch e il campione colpisce con diverse ginocchiate lo sfidante per contro inizia a sbeffeggiarlo come per dire “continua ,non mi fai nulla” e riesce ad uscire dalla morsa. I due riprendono fiato e si scambiano in questa fase pochi colpi, agli attacchi di Griffin seguono i pugni dell’altro che mostra un bel sorriso in segno di sfida. Anche il secondo round termina con una bella combinazione di braccia e gambe di Forrest. Durante i replay si vedono due bei colpi a segno da entrambe le parti. L’incontro è teso le potenzialità di entrambi sono elevate l’incontro potrebbe giungere al termine da un momento all’altro. Ecco l’inizio del terzo round, è Griffin che ha ancora l’iniziativa e sferra potenti colpi all’avversario ma un suo low kick viene bloccato da Rashad che lo butta a terra e subito gli sale sopra iniziando una dura azione di ground and pound con potenti colpi al volto. Griffin è in pericolo l’azione è incessante e il numero di colpi che incassa è impressionante, tenta di difendersi e ripararsi per quanto possibile ma Rashad non lo molla. I due sono ancora a terra ,Evans conduce l’azione e sferra un paio di pericolose gomitate al volto dell’avversario. Griffin tenta di tenere lontano con le gambe i pugni di Griffin che nonostante continuano ad andare a segno . Dopo un’altra potentissima serie di pugni al viso di Forrest, all’arbitro non resta che interrompere l’incontro e dichiarare vincitore Rashad Evans che diviene così il nuovo campione UFC della categoria mediomassimi. I due alla fine del verdetto si abbracciano e Griffin molto sportivamente si congratula con il suo tenace avversario. Un po’ dispiaciuti per il breve “Regno “ di Forrest facciamo i complimenti ad un esplosivo “sugar” Rashad Evans che si conquista meritatamente il titolo di campione.

Savino


IN BREVE GLI ALTRI RISULTATI DELLA SERATA:

Antonio Rodrigo"Minotauro" Nogueira (31-4-1) Vs. Frank Mir (11-3-0). Entrambi allenatori delle rispettive squadre del’ultimo reality della Zuffa “The Ultimate Fighters team Nogueira vs team Mir” In palio la cintura di campione del mondo ad itinerim dei pesi massimi in possesso del “Minotauro”. Nogueira non sembra nella sua massima condizione fisica infatti non ostenta una pancetta che nasconde la fascia addominale mentre in miglior forma è lo sfidante ,più sicuro e determinato , reduce da una vittoria per sottomissione contro l’attuale campione del mondo Brock Lesnar. I due entrano nell’ottagono e l’arbitro Herb Dean da inizio all’incontro. Le azioni migliori nel corso del primo round partono sempre da Mir che riesce facilmente a portare al tappeto un passivo Nogueira. Un minuto circa dalla fine del primo round e un bel montante al mento mette a terra Il Minotauro. Dopo un breve ground and pound Mir invita l’avversario a rialzarsi, conoscendo le abilità di Nogueira nel jiu Jitsu non vuole rischiare , nonostante anch’egli non sia da meno. Poche iniziative di Rodrigo che sul suono del “gong” va di nuovo al tappeto al seguito di una combinazione sinistro, destro; il timer lo salva. Anche il secondo round vede protagonista Mir che dopo solo 1:54 dall’inizio mette KO con due potenti sinistri al mento l’avversario. Le mie congratulazioni sono per Mir.

IN SINTESI:

CB Dollaway "The Doberman"(8-2-0) Vs. Mike Massenzio "The Master of Disaster"(11-2-0) CB Dollaway Vince per ko al 3:01 del primo round

Cheick Kongo (22-4-1) Vs. Mostapha Al Turk ( 6-3-0 ) Cheick Kongo Vince per ko dopo 4:37 dall’ inizio del primo round

Yushin Okami "Thunder"(23-4-0) Vs. Dean Lister “ The Boogeyman" ( 11-5-0 ) Vittoria di Yushin Okami per decisione unanime alla fine del terzo round.

Antoni Hardonk (7-4-0) Vs. Mike Wessel "The Juggernaut" (8-1-0) Antoni Hardonk Vince per Knock Out dopo 2:09 dall’ inizio del secondo round .

Matt Hamill "The Hammer"(6-2-0) Vs. Reese Andy "Riptide" (7-2-0) La Vitoria è di Matt Hamill ottenuta per ko in 2:19 nel 2nd round .

Ryo Chonan "Piranha" (15-8-0) Vs. Brad Blackburn "Bad" (13-9-1) Brad Blackburn Vince per decisione unanime dopo 5:00 minuti del 3rd round .

Dan Evensen "The Viking" (10-3-0) Vs. Pat Barry "HD" (3-0-0) Pat Barry Vince per ko dopo 2:36 minuti dall’inizio del primo round.

Alla Prossima sfida … Savino

UFC 92: Quinton Jackson vs Wanderlei Silva

. 4 gen 2009
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L’incontro che intendo commentare è quello tra i due veterani delle mma Quinton “rampage” Jackson e Wanderlei “the axe murder” Silva . Bisogna fare una piccola digressione per capire come mai tanta ostilità tra i due durante le interviste rilasciate in attesa dell’incontro . In passato questi due colossi si sono già affrontati per ben due volte nel torneo “made in Japan” PRIDE FC. In entrambe queste due occasioni Silva ne uscì vincitore impartendo una dura lezione a Jackson mettendolo knock out con delle ginocchiate spaventose. La tensione inizia già durante la cerimonia del peso quando dopo un breve faccia a faccia Silva spintona via Jackson, i due non si amano per nulla… Finalmente è giunto il momento tutto è pronto per dare il via ad un incontro emozionante. I due entrano nell’ottagono e la regia mostra i dati e i record dei due fighters, 32-8-1,1nc per Wanderlei e 28-7 invece per Quinton. Il pubblico sembra essere leggermente dalla parte di Silva mentre lui nonostante le precedenti due vittorie sembra più teso rispetto ad un tutto sommato tranquillo e concentrato Rampage Jackson, c’è da dire che l’ottagono dell’UFC è sempre stato un po’ un “ hostile territory ” per Wanderlei, lasciandogli numerose ferite ancora aperte. I due si avvicinano al centro dell’ “arena” e l’arbitro Yves Lavigne da inizio al mach. I due passano quasi subito all’attacco con Jackson che prende il centro dell’ottagono. Wanderlei sembra usare delle buone combinazioni di pugni e low kick ma Jackson replica con i suoi potenti ganci, i due conoscono le rispettive potenzialità e alternano fasi di scambi a fasi di studio. Wanderlei sembra più deciso e partono principalmente da lui le fasi offensive , accompagnate da buoni low kick . Siamo ad un minuto e quaranta alla fine del primo round quando Quinton all’uscita di un attacco di Wanderlei sferra un micidiale gancio sinistro al mento dello sfidante mandandolo definitivamente a KO … Wanderlei rimane al tappeto e tra l’esultanza di Quinton viene inquadrato un deluso “ ice man” Liddel che scuote la testa. Il terzo episodio della saga Quinton/Wanderlei finisce così al primo round con la vittoria del “Randagio “(lasciandomi un po’ di amaro in bocca in quanto fans di Silva), sperando che la saga continui e in attesa di un'ulteriore rivincita non ci resta che congratularci con il vincitore.

UFC 91 ecco la cronaca degli incontri

. 23 nov 2008
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Eccoci, siamo al grande giorno, UFC91 dove Brock Lesnar e Randy Couture si scontreranno per il titolo dei pesi massimi, lo sponsor della serata è il gioco Gears of War2 (che consiglio vivamente a tutti dato che ci sto giocando ndr) nelle interviste pre PPV Couture ha detto che nonostante i 15 mesi lontani dal ring, nonostante molti lo considerino OUT per la sua avanzata età lui non sarà li per perdere, come del resto non lo è Brock Lesnar.
Ma questa sera è anche la sera di Gonzaga! Colui che a mio malincuore stese al primo round Mirko Cyborg Crocop, e anche la sera di Stevenson! Insomma le emozioni non mancheranno!

La presentazione di Goldberg non può che cominciare elogiando il pluricampione Heavy weight champion e Lightheavy weight champion Randy Couture, che all' eta' di 45 anni combatterà contro il più imponente lottatore della UFC attualmente presente: Brock lesnar. La palla passa a Joe Rogan che definisce nel dettaglio le qualità di entrambi i lottatori.
Passa in rassegna un altro importante incontro fra Kenny Florian e Joe Stevenson MuayThay e Jujitsu, contro un ottimo Wrestler e buon praticante di Boxe.
Sempre per l' Heavy Weight troveremo il sopracitato Gonzaga, contro un lottatore che per la prima volta approda nella UFC ma che possiede già una winning streak di 10 vittorie, Josh Hendricks.
Una rinfrescata delle regole della federazione per poi introdurre il primo incontro valido per i pesi medi.

Demien Maya (9-0) vs Nate Quarry (16-2)

Maya è un lottatore completo, Brazilian JuJiTsu buona abilita' di calcio e come riferisce dall' intervista una grande fame di vincere!
Nate Quarry combattente più "fisicato", più esperto, potente e con una buona difesa a terra.

Primo
Round:

I due partono come previsto con un relativo studio, è Maya a cercare il primo approccio ma in breve si ritrova a terra dove comunque dovrebbe trovarsi avvantaggiato, Quarry prova a liberarsi, ma Maya gli gira sopra come una giostra e riesce quasi a chiuderlo in una Mata Leon continuando a colpirlo con il pugno sulla testa, non si capisce bene cosa stia cercando di fare Quarry, sembra brancolare nel nulla alla fine la resa è necessaria l' arbitro interviene da lo stop alla Mataleon o choke se si preferisce e chiude l' incontro per submission.
La fame Di Maya trova nuovamente pace con un' altra vittoria, va comunque un applauso alla sua abilità nel Jujitsu che gli ha permesso di uscire velocemente e illeso da un incontro che poteva essere sicuramente più duro per lui.

La regia ci mostra l' arrivo al palazzetto di Randy the Nature Couture, e di Lesnar, Grande Hype, poi segue il trailer di UFC92 che decisamente si preannuncia un Gran PPV con moltissimi incontri interessanti.

Eccoci al prossimo incontro che coinvolge i pesi massimi
Josh Hendricks si troverrà davanti il gorillone Gonzaga! Fighter con il fisico la forza, l'elasticità e la capacita al tappeto adatti per combattere contro chiunque in questo circuito.
Non amo particolarmente Gabriel Gonzaga ma Questo Josh non mi convince molto prevedo un' altro incontro breve!
Partono le presentazioni, il mio inglese deve essere arrugginito mi sembrava di aver capito che Hendericks avesse una Winning streak di 10 mentre adesso vedo ben 18 vittorie 4 sconfitte e 1 no contest .....
Più moderato Gonzaga con 9 vittorie e 3 sconfitte, l' arbitro è il simpatico Mazzagatti!

Primo Round:

Subito Gonzaga parte con un montante ma Hendericks va per legare, sembra quasi una rissa fra bambini, con Hendericks che viene spintonato via, per tornare poi a legare e giocare entrambi di Muay thay con le ginocchia e combattimento ravvicinato.
E' un continuo prendi e lascia, con Gonzaga che per un attimo prova a portare il combattimento a terra, per poi rialzarsi e replicare di ginocchio al corpo , Hendericks preferisce continuare con l' uppercut corto, ma le ginocchiate di Gonzaga sembrano decisamente più efficaci, Gonzaga indietreggia leggermente con il busto sembra prendere la mira e sferra un diretto al volto! Bang! GIU! .........che faccio gliene do un' altro?..... RiBang!
No fermo! basta basta ... interviene Mazzagatti che blocca un' inutile punizione, incontro che come avevo previsto non si preannunciava niente di che!
Solite smorfie di Gonzaga davanti alla telecamera (quanto non lo sopporto ndr) ma anche questa volta ha ragione di gioire per un'altra vittoria all' appello.
Continuano le sue smorfiette da Gorilla alla telecamera e per fortuna passiamo al prossimo incontro, caro Lesnar sembra comunque che il Gorillone voglia proprio te!

Primo incontro riempitivo: che scusate ma non vado a commentare.

Secondo incontro riempitivo

Mamdan Mccory vs Dustin Hazalett

Primo Round:

Saluto di guanto ed ecco subito una bella sequenza di più colpi a due mani da parte di Mccory che non porta grossi risultati ma sicuramente scandisce il ritmo della contesa, un attimo di studio e Mccory si rifà avanti ma viene stoppato da un pesante maigheri (calcio frontale) che non solo lo blocca ma lo fa cadere al tappeto, rapide entrambe le reazioni con Mccory che cerca immediatamente di alzarsi e Hazalett che scatta con una ginocchiata volante, ma senza andare a segno.
I due si fronteggiano scambiandosi qualche 1-2, qualche calcio che anche se portato in maniera decisa non reca effetti rilevanti. Ecco un colpo che esce dalla mischia un diretto alla mascella, la testa di Mccory balla, sono quei colpi che spesso mandano a KO o che comunque si fanno sentire, Mccory sembra resistere bene probabilmente complice la sua altezza. Hazalett coglie ugualmente l' attimo e continua la sua raffica di colpi non dando tregua all' avversario ma il ko non arriva, dopo poco sono nuovamente a fronteggiarsi l'un l' altro.
Mccory Cambia il favore di prima a Hazalett mettendo a segno un sonoro low kick, di quelli che fanno male insomma, altra sequenza di pugni di Mccory ma con scarsi risultati, ulteriore Lowkick di Mccory ben portato, che fa cadere Hazalett complice di un colpo a vuoto portato dallo stesso Hazalett che lo fa trovare fuori equilibrio.
Niente di fatto alla fine Hazalett come una molla e nuovamente in piedi e i due si fronteggiano nuovamente.
Hazalet riesce a usare bene il calcio frontale per tenere lontano l' avversario, Mccory sferra un' ulteriore Lowkick che Hazalett dimostra di accusare, salterellando sulla gamba indolenzita, a sua volta replica un Lowkick che per un pelo non viene afferrato da Mccory con delle possibili brutte conseguenze, ancora un po' di studio da parte dei due ed ecco dal nulla un calcio laterale altissimo da parte di Hazalett che non centra il volto di Mccory per pura sfortuna, infatti quest' ultimo si stava portando avanti per un attacco abbassando dunque la testa. Il calcio comunque colpisce in parte la nuca e le ginocchia di Mccory cedono, Hazalett è già su di lui pronto a utilizzare il Suo Jujitsu cercando immediatamente la sottomissione.
Si intreccia con le gambe al braccio di Mcrory come un cobra in un improbabile chiave articolare ma che ugualmente blocca il braccio avversario.
Mccory si trova praticamente immobilizzato con Hazalett che si sta mettendo a sedere pronto a colpire la testa dell' avversario in tutta calma, brutta situazione...
Ottimo movimento di McCory che riesce ad uscire dalla posizione decisamente disagiata per una un po' più strategica sebbene sempre di svantaggio, il braccio di McCory è bloccato i suoi movimenti limitati. Hazalett invece ha occupate solo le gambe e si permette di sferrare pugni come preferisce, manca 1 minuto e 39 secondi e' un sacco di tempo, troppo per restare in questa situazione!!!
Prova a girarsi ma nulla, è bloccato è solo questione di tempo, Hazalett aggiusta la mira riesce ad afferrare il braccio c'è una brutta torsione, rapida, talmente rapida da portare Mazzagatti a fermare l' incontro prima che Mccory possa battere la manina del tap out ma ormai era inevitabile!!
E bravo Steeve Furetto Mazzagatti e bravi entrambi i lottatori incontro molto godibile.

Terzo incontro riempitivo

Jeremy Stephens vs Rafael Dos Anjos

Primo round:

I due saltellano e giochicchiano un po', un bel calcio basso interno di Dos Anjos seguito da un tentativo di montante un po' troppo largo, ancora un calcio interno di Dos Anjos ed e un tentativo di replica 1-2 di Stephens ma largamente fuori misura. I due si muovono molto ma per il momento stanno solo pasticciando, probabilmente piu' attenti allo schivare colpi piuttosto che portarli.
Tuffo di Dos Anjos per andare in grappling, ma viene intercettato bene e i due si ritrovano abbracciati alla rete dove entrano in gioco le ginocchiate a corto raggio. Sembra che Dos Anjos voglia sollevare l' avversario o quanto meno fargli perdere l' equilibrio per portare il match a terra.
Per un attimo Dos Anjos rischia di prendere una pericolosissima picconata di gomito ma se non altro adesso ha l' avversario in ginocchio. Lentamente Dos Anjos sembra avere ragione delle sue intenzioni, portando il combattimento al tappeto e con l' avversario in una posizione decente, ma Stephens non si da per vinto anzi sembra quasi riuscire a praticare una Ghigliottina ai danni di Dos Anjos.
Dos Anjos gira su di Stephens continuamente, senza riuscire a trovare una via d' uscita risolutiva, ed ecco Stehens riuscire a girarsi, con Dos Anjos che a questo punto prova a riversare la presa precedente in un Armbar ,
Lentamente sembra riuscirci la tensione sulla spalla di Stephens mentre prova a liberarsi comincia a farsi seria e la campana probabilmente salva Stephens da un possibile tap out.

Secondo round:

I due si studiano, e sferrano qualche colpo, Dos Anjos si muove moltissimo sul ring il che lo rende un difficile bersaglio ed elemento di nervosismo per Stephens.
Accenno di montante di Dos Anjos, replica di calcio di Stephens, Dos Anjos portato fin quasi spalle alla rete rischia per una ginocchiata volante di Stephens e vede bene di recuperare almeno un po' il centro del ring. Qualche scambio di favori e di nuovo Dos Anjos va per il grappling, riesce a sollevare Stephens e portare il combattimento al tappeto, una iniziale situazione di svantaggio di Dos Anjos viene rapidamente riparata dallo stesso con uno splendido reverse che lo rimette in posizione di equilibrio e di attacco.
Stephens è in ginocchioni e Dos Anjos lavora per portare una Mata Leon, i tentativi non vanno a segno Stephens sebbene grossolanamente riesce a difendersi, Dos Anjos cerca di cambiare natura della chiave, ma peggiora la situazione permettendo a Stephens non solo di girarsi ma di ritrovarsi lui sopra in situazione di Vantaggio o quanto meno apparente tale.
La reazione di Stephens non tarda ad arrivare, comincia a colpire con pericolose Gomitate, che Dos Anjos riesce a mandare in parte a vuoto, la musica è decisamente cambiata, quasi alla fine del secondo round i tentativi di colpire di Stephens stanno avendo più successo dei tentativi di difendersi di Dos Anjos, e questa volta la campana potrebbe salvare quest' ultimo contrariamente a quanto successo nel primo round. E cosi' è

Terzo Round:

Saluto e si riaprono le danze con Dos Anjos che come sempre si muove molto intorno al ring, Buon sinistro di Stephens parato da Dos Anjos UUUUHHHHHH tremendo uppercut che entra preciso in mezzo alla guardi di Dos Anjos e lo colpisce in pieno!!! Mazzata incredibile e la testa di Dos Anjos va all' indietro in una espressione di dolore misto a stupore. Mazzagatti ovviamente blocca tutto. Dos Anjos è fuori da i giochi.
Il replay è brutale è stata una botta terrificante e stento a credere come sia potuta arrivare. Il colpo partito olto largo, è stato in pratica telefonato!!! Mamma mia che botta!
La regia gira sul pubblico ci fa vedere il veterano Vanderlai Silva (32 8 1) che nel prossimo PPV sfidera Rampage Jackson, (la faccia di Vanderlei è sempre piu' Gonfia :O ndr )
Poi passiamo al backstage dove Couture si sta incomnciando a riscaldare, mentre Lesnar preferisce camminare avanti e dietro.
Concludiamo con un' intervista di Joe Rogan a 50 cent che sembra convinto che Lesnar vincerà il suo match e ci prepariamo per un' altro incontro importante che vede

Joe Stevensons vs Kenny Florian

Stevensons giovane ma con tanti incontri alle spalle 34 vittorie 8 sconfitte Florian l' uomo da battere sebbene abbia solo 12 vittorie e 3 sconfitte e' un punto di riferimento per la sua categoria.

1 Round:

Inizio molto veloce facile da immaginare data la categoria pesi leggeri, accenno di destro e low kick di Florian, che si muove bene continuamente sferrando colpi e mostrando una buona maestria nello striking non risparmiandosi dalle combinazioni.
Stevenson non è ancora riuscito a mettere a segno un colpo mentre Florian si muove bene e continua con le sue combinazioni comprensivo di un bel High kick che fortunatamente per Stevensons viene parato.
Primo segnale del Muay thay di Florian con una bella ginocchiata in volo, accompagnata da un 1-2 , inutile l' inseguirsi di Stevensons Florian e' gia via!!! Veloce e Letale come Sylar di Heroes (citazione dovuta data la somiglianza!)
Dopo il prolungato inseguimento Stevensons finalmente riesce a legare, entrare in standing grappling con Florian schiena alla rete.
Stevensons non riesce a combinare molto, riesce anche ad alzare Floria ma lo slam a terra non va in porto, niente di fatto dopo qualche manfrina i due sono nuovamente faccia a faccia per lo Striking .
E' Florian a mantenere le distanze con il Jab, arrivando anche ad allungare la mano verso il volto di Stevensons, calcola la distanza e 4 secondi dopo sferra un high kick anch' esso fortunatamente parato da Stevensons.
Stevenson riesce a portare nuovamente Florian alla rete, grazie alla sua superiorità fisica, ma e' Florian alla fine a sollevarlo e portare la battaglia al tappeto, Florian cerca una leva, non la trova e velocemente cambia tattica tentando di colpire, si rialza in piedi per cercare un' altro angolo di esecuzione e si ributta a ridosso dell' avversario, riesce a scavalcare le gambe e si trova seduto sulla vita di Stevensons posizione pericolosissima, un paio di colpi subiti al volto e Stevensons sembra riuscire a girarsi ma la sua situazione non migliora, Florian aggrappandosi alla sua schiena riesce a portare una tremenda Mata Leon che costringe Stevensons alla resa!

Ed eccoci al grande momento, mi fa sorridere il tentativo di statistica portato dalla grafica, con Cuture su cui si hanno anni di dati da poter percentualizzare, mentre per Lesnar appena 3 incontri....
Poco importa ecco arrivare il momento tanto atteso!!!!!!!
MAIN EVENT!!!!

Ed ecco entrare Lesnar sulle note di Enter Sandman, su di lui poco da dire è grosso, forte e atleticamente agile! Su Cuture si puo' dire che è Couture and that's enough, ecco la sua entrata, la base scusate non la conosco, dopo 15 mesi the nature torna sul ring ed e' decisamente dimagrito, molto dimagrito, mmmmmmhhh.

Non puo' mancare l'enfasi dell' annoncer che presenta i due fighter e l' arbitro che per l' occasione è Mario Yamasaki, i due vengono chiamati alla sua corte per le istruzioni del caso ed e' impressionante la differenza di stazza fra i due visti faccia a faccia.


Brock Lesnar vs Randy Couture

1 Round:

Saluto con toccata di pugno e subito Lesnar va a legare rafforzando il tutto con un paio di ginocchiate, fase di stallo fra i due, con Lesnar che continua con le ginocchia e ancora a legare, poi tentativo di gancio corto di Lesnar, contraccambiato da una più decisa e efficace gomitata al volto di Couture, i due sono di nuovo faccia a faccia pronti a condividere esperienze lontane, nel boxe game Couture è decisamente avvantaggiato avendola praticata a buoni livelli in passato. Lesnar non si riguarda dal regalare un 1-2 che anche se arriva sulla guardia di Couture lo fa indietreggiare, sintomo di forza e di differenza di peso che e' grande molto grande, ( se devo dirla tutta Couture è troppo dimagrito e decisamente da light heavy weight)
Tentativo di Grapling di Lesnar che va a segno portando Cuture schiena alla rete poi slam al tappeto.
Ottimo tentativo di Lesnar di portarsi sopra la vita dell' avversario e bravo Couture a non concedere niente.
Cuture si gira e letteralmente si aggrappa alla gamba di Lesnar , ma è poi quest' ultimo ad avere la meglio e riportare Couture sotto.
Due buoni colpi di Lesnar al volto di Couture che subito provvede a mettere un fermino al braccio di Lesnar rimasto libero per qualche secondo di troppo, ancora lotta fra i due e finalmente riescono a riportarsi in piedi sempre però in lotta ravvicinata corpo a corpo, vederli insieme in piedi rende ancora di piu' netta la differenza fra i due Lesnar e' da vero Enorme. Tentativo per Couture di sollevare Lesnar, ma il primo round si chiude così.

2 Round:

Che parte all' insegna dello Striking da ambo le parti, un pugno sporco di Lesnar diventa una mezza gomitata d' incontro che Couture non sembra da prima accusare ma un secondo dopo sembra barcollare, è come dare il LA a Lesnar che parte subito alla carica con un paio di ginocchiate e poi costretto da Couture legando.
Couture sembra preferire questa posizione ovvero in piedi e a contatto su uno dei lati dell'ottagono, normalmente in questa posizione più che legare si tende a colpire ripetutamente o portare il combattimento a terra, ma come fa notare giustamente il cronista è probabile che Couture data la grossa stazza di Lesnar stia utilizzando questa tecnica per riuscire a controllarlo.
Pericolosa ginocchiata di Lesnar al volto di Couture che lascia lo spazio al suo avversario di indietreggiare, repentina comunque la reazione del veterano con una pulita gomitata bene a segno.
Si ritorna in fase Striking e dopo qualche scambio fra i due con Lesnar a vuoto e Couture di nuovo a segno vediamo che il sopracciglio dello sfidante è segnato e sanguinante, probabilmente la gomitata pulita di prima ha lasciato il segno. continuano gli scambi di pugni fra i due non velocissimi, massimo 2 ripetizioni, e un mezzo montante di Lesnar sembra bloccare a mezz' aria Couture facendolo infatti indietreggiare, se l' avesse preso un po' più pulito sarebbero stati guai, intanto l' occhio di Lesnar continua a sanguinare, e quest' ultimo tenta il grappling. Couture come da immaginarsi prova portare Lesnar spalle alla rete ritornando dunque a quella posizione che per ora sembra dargli miglior sicurezza.
Fase di stallo fra i due e poi cambio di ginocchiate alla zona alta per entrambi anche se quella di Lesnar mi sembra portata meglio. Cuture sebbene in modo leggero barcolla.
Si ritorna a fronteggiarsi 1-2 di Lesnar, eeeeee Cuture va giu' accasciandosi come un lenzuolo , la combinazione non sembrava così potente, Lesnar si butta su di lui cominciando a martellare come un gorilla il volto di Couture che tenta di riparasi come puo' !
Lesnar martella come un dannato 1 2 3 4 56 7 8 9 cambia angolazione 10 11 12 13 14 15 16 ancora 17 18 19 arrivo a contare fino a 33 per poi venire bloccato da Yamasaki !!!!! Lesnar vince e diventa nuovo campione UFC. Aspetto di vedere il replay speranzoso che l' angolazione abbia mascherato il colpo e preoccupato per i brutti presentimenti che avevo già espresso nei giorni scorsi risultino esatti.
Ecco il replay che arriva da un' altra angolazione mostra come il secondo colpo non sia pulito ma arrivi direttamente sull'orecchio di Couture con relativa perdita di equilibrio e "gragnola" di cazzotti a seguire, in cui decisamente Lesnar non si è risparmiato.
Tutti sul ring a festeggiare il campione mentre il team di Couture lo fa alzare ancora stordito. Sul ring c'e anche l' ex diva e moglie di Lesnar Sable, che si prende un bel primo bacio sulle labbra e un bel secondo sulla pancia, qualcosa bolle in pentola a quanto sembra.

Le parole di Lesnar sono di sorpresa, e di rispetto per una persona che dopo mesi è tornata sul ring e ha dato la possibilità a un giovane esordiente di combattere per il titolo. Poi la parola passa allo sconfitto, mentre Couture parla con Rogan cerco di riuscire a vedere il suo orecchio in uno scorcio sembrava aperto sarebbe un' altro segno del duro colpo di Lesnar ma non riesco.
Le parole di Rogan sono semplici: "Randy sei venuto qua sapendo di incontrare un avversario giovane grosso e agile, hai portato avanti i tuoi schemi ti sei mosso bene intorno ring e sei stato fermato da un duro colpo, quali sono le tue impressioni?" Couture risponde che si era preparato bene che sul ring si è comportato bene ed è contento di come ha combattuto, controllare un avversario del genere non e' facile ho commesso un errore e ne ha pagate le spese. Regala anche a Lesnar un bel: ''figlio di puttana'', ma non in modo offensivo.
Alla domanda su cosa ha intenzione di fare nel suo futuro, se continuare a combattere se continuare a farlo negli Heavyweight o in una classe inferiore, Cuture risponde che fara' cio' che è meglio per lui. Si sente bene, in forma ha combattuto bene quello che scegliera' o la classe che scegliera' sara' quella piu' adatta a lui per questo momento, non si sente assolutamente arruggunito e l' episodio di stasera non cambia niente.
Grande Couture grande UFC.

e grande Cainos che ci delizia con le sue recensioni
da Cainos e' tutto I Lie I Cheat I Steal

Le nuove stelle dell'UFC

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Ciao a tutti, intanto avverto che in questo articolo c'è uno spoiler per quanto riguarda i risultati di UFC91, quindi chi ancora non l' abbia visionato e non voglia perdersi la sorpresa è bene che rimandi la lettura.
Io purtroppo viaggiando su un noto sito di Wrestling mi sono beccato lo spoiler bello grosso sul titolo della Newsboard, (che persone gentili ndr) ma visto, che ormai la sorpresa è scemata apriamo questa dissertazione.

Le stelle in questione sono

Brock Lesnar





Bobby Lashley







Kurt Angle








Tempo addietro, avevo gia scritto qualcosa in proposito, commentando le varie prove di Lesnar nel suo nuovo Mondo, facendo presente come Lashley in passato avesse iniziato proprio con le MMA e volesse tornare a combattere e come Kurt Angle già ai tempi della WWE avesse dimostrato la sua volonta di approdare alla corte della UFC.
Per ognuno di loro espressi le mie opinioni, vediamo ora a distanza di tempo come sono cambiate le cose.

Brock Lesnar
Dopo aver perso con Mir,e vinto contro Crazy Horse va a sfidare la Leggenda Randy Couture in uno degli incontri piu' attesi degli ultimi tempi, L' hype è grandissimo perchè entrambi nel bene o nel male sono dei personaggi, nel backstage aleggia aria di magna magna, dato che Couture è da un anno che non combatte in UFC per noie legali con quest'ultima e volenteroso di lasciarla. Lesnar indubbiamente un personaggio macina soldi sul quale UFC punta molto (basta vedere le opportunita' dategli) potrebbe essere spinto della associazione con una vittoria rendendolo una nuova superstar.
Personalmente non mi pronuncio in questo senso dato che ancora non ho visionato l' incontro, ma sicuramente non mancherò.
Alla fine cosi' e' stato, Brock Lesnar ex Wrestler WWE con all' attivo in UFC 2 incontri, il primo perso e l' altro vinto ai punti, nel suo terzo va per la massima corona contro un'avversario che definire leggenda è poco. Risultato? :
Sconfiggendo Randy Couture nel big match che li ha visti opposti ieri notte al PPV 91 della Ultimate Fighting Championship, tenutosi alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, nel Nevada, Brock Lesnar è diventato il nuovo campione del mondo dei pesi massimi della UFC.
Nel frattempo Keith Kizer, direttore esecutivo della Commissione Atletica del Nevada, aveva rivelato al "Los Angeles Times" i compensi di Brock Lesnar e Randy Couture per il loro confronto, il primo nelle Mixed Martial Arts per The Next Big Thing.
Entrambi hanno guadagnato 250000$, e per la vittoria l'ex campione WWE prenderà altri 200000$ (Couture in caso di vittoria ne avrebbe presi 50000$ in più rispetto al bonus di Lesnar).

Sicuramente Lesnar oggi può vantare un' altro grandissimo successo nella sua carriera di combattente. Sono curioso di sapere come la pensano altri Fighters che non dico essere necessariamente più meritevoli di lui, ma che sicuramente non hanno avuto il medesimo trattamento dalla Federazione.

Bobby lashley
L' ultima notizia riguardava la data del suo debutto nelle MMA, ma non si faceva riferimento ne alla federazione per cui avrebbe combattuto, ne tantomeno al nome del suo avversario.
Lashley come Lesnar è un ex Wrestler WWE, ma rispetto a Lesnar ha un passato da MMA Fighter, abbandonato proprio per passare al Wrestling.
Un lottatore possente fisicamente, atletico e agile e da un forte carattere, che in WWE non ha mai entusiasmato più di tanto per la natura premeditata degli incontri e le sue scarse doti di carisma e Mic Skill.
Appurato le sue capacita' fisiche e i suoi difetti trascurabili nella prospettiva MMA, Lashley ha tutti i presupposti per sfondare! (possibilmente l' avversario ndr)

L'avversario di Bobby Lashley per il debutto di quest'ultimo nelle Mixed Martial Arts sara' Joshua Franklin, anch'egli all'esordio nella specialità.
Il match si terrà il 13 dicembre a Miami, in Florida, nello show Mixed Fighting Alliance.

Un ovvio battesimo del fuoco, come quello avuto da Lesnar in Giappone prima della UFC, vedremo cosa riuscià a combinare Lashley e sopratutto in seguito dove orientera' i suoi orizzonti.
Io sono dell' idea che se si vuole fare qualcosa è giusto farla bene.

E arriviamo al ex Olimpic Hero Kurt Angle
che come detto prima da ormai molto tempo paventa la volonta di voler combattere nel circuito delle MMA, ed ecco un' altra notizia che potrebbe aggiungere un passo a questo suo obbiettivo.
La Wrestling Observer Newsletter riporta che Kurt Angle potrebbe lasciare la TNA nel maggio 2009. Numerosi contratti di wrestler con la federazione di Nashville sono infatti in scadenza nella prossima primavera: quelli di Kurt Angle e Rhino in primis. Angle ha espresso interesse ad iniziare una carriera nelle MMA ed è quindi difficile che possa restare nella TNA.
Sembra dunque deciso a intraprendere questa nuova strada. Per chi negli anni passati avesse seguito il gossip nel mondo del Wrestling c'è un' ulteriore notizia che sarebbe un chiaro indizio della veridicità delle sue intenzioni.
Infatti lo scorso mese Kurt Angle e sua moglie si sono separati ufficialmente, avvenimento che in America avviene abitualmente.
Il punto è che il licenziamento della WWE , la separazione dalla moglie e l' eventuale approdo in MMA sono tutti elementi collegati fra loro e in particolare allo stato di salute di questo Atleta.
Kurt Angle ha molti problemi fisici, sopratutto legati al collo, in passato si e' sottoposto a una delicata operazione, inoltre sembra essere colpito da una leggera forma di Angina Pectoris.
Angle già in WWE faceva abbondante uso di antidolorifici per poter continuare a combattere sepre e comunque, mettendo in grave rischio la sua salute non che vita. La WWe giovane della morte di Eddie Guerrero, ha provato in tutti i modi a dare una calmata al suo atleta con le buone, riducendogli gli incontri ma garantendogli push, con le cattive arrivando a sospenderlo più volte, ma alla fine l' unica cosa che ha potuto fare nonostante il rischio che combattesse per una compagnia rivale, è stato scrollarselo di dosso e lasciarlo al suo destino prima che si distruggesse con le proprie mani.
La separazione dalla moglie porta i medesimi problemi, la paura da parte di quest' ultima di vedere morire il padre delle sue 2 figlie.
Angle appena è entrato in TNA ha guadagnato circa 10 kg di muscoli, un chiaro segnale che il wellness program della WWE non dico tanto ma un po' da deterrente lo faceva, lo stile piu' Extreme degli incontri lo ha portato a diversi infortuni, ciò nonostante ha sempre combattuto, e continua a farlo, in piu' di una occasione ci sono stati episodi in cui ha dato segni di squilibrio nel backstage.
Alla luce di tutto questo mi sembra chiaro che sua moglie vista l' ulteriore decisione di buttarsi nelle ancora più pericolose MMA, non voglia accompagnarlo nel suo ultimo miglio.

Al di la di come continueranno ognuna di queste vicissitudini, la tendenza nel Turn verso le MMA è sempre maggiore, ci sono più soldi, sopratutto piu' possibilità materiali per tutti (vedi Daniel Puder), più Hipe, forse anche lo stesso rischio ha il suo fascino.
L' importante è che l' UFC non snaturi quello per cui è nata per cui è divenuta famosa ma sopratutto quello per cui tutti i combattenti hanno sempre lavorato per renderla quello che e' oggi.
La politica di backstage lasciamola allo sport entertainment.

Da Cainos e' tutto aspettando che anche Samoha Joe si decida al grande passo!!! (e non sarebbe male ve lo assicuro ndr)

I Lie I Cheat I Steal

I due grandi sconfitti

. 6 nov 2008
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Buon giorno a chi mi riferisco con il titolo di questo articolo-riflessione, beh a 2 dei miei favoriti fighters che negli ultimi match si sono ritrovati l' amaro sapore della sconfitta in bocca.
Parlo di Rampage contro Griffin e parlo di Liddel contro Evans.
Tralasciando in parte il primo match che vorrei analizzare nel dettaglio similarmente ai report ma in un secondo momento, dico che sinceramente la vittoria di Griffin mi ha un po' stonato.
Non c'e' che dire grande campione, grande incassatore e ha inserito un paio di combinazioni che sicuramente hanno giovato in suo favore.
Ma la giuria per me ha sopravvalutato certi effetti e di fatti gli ha consegnato la vittoria.
Personalmente, anche senza tenere conto di come era ridotta la faccia di Griffin a fine incontro, avrei optato per un no contest a fronte del notevole recupero effettuato da Rampage durante il match, dunque avrei reorganizzato la disputa.
Sono convinto che entrambi i fighters avessero ancora qualcosa da dimostrare l' un l' altro, spero solo che ne avranno presto nuovamente occasione.
Primo boccone amaro mandato giù, non cosi' amaro vista la dinamica del match e la mia simpatia per Griffin, ma sicuramente non un dolce nettare.
Il punto dolente mi arriva con Liddel.
le due domande che mi sorgono sono:
Meritava di perdere? Era degno di essere campione?

La prima risposta è NO! Liddel non meritava di perdere, ma se l'è cercata.
Liddel rappresenta per me quello che deve essere un vero Fighter, cattivo, ignorante, con un pugno di ferro e la voglia di staccare la testa a morsi all' avversario, niente a che vedere con gente boriosa come Ortiz o lo stesso Evans sebbene più moderato.
Liddel era degno, è degno, di essere campione?
SI! lo è e come, il suo temperamento non lo fa tirare indietro contro nessuno non teme nessuno, affronta chiunque a viso aperto, questo è chiaro segno del campione, ma nell ' altra faccia di questa medaglia risiede la sua sconfitta.
Sappiamo che la sua vita fuori dal ring non è da sportivo DOC, che anche l' età di 39 anni, non gioca a suo favore, ma è stato proprio l' eccesso nel suo modo di combattere e la sua tempra a portarlo alla sconfitta e dunque a essere ingiustificabile.
Se da una parte Evans è stato fin troppo evasivo, con il suo continuo, muovo, schivo, finto, jabbo, schivo, finto ecc ecc...
Liddell ha fatto sempre il suo gioco contro i consigli che gli davano dal suo angolo.
Gli è andato constantemente in bocca mentre dall' angolo gli dicevano di aspettare Evans, il tutto con la guardia sempre spaventosamente bassa.
Non stiamo parlando di una tattica per invitare Evans a colpire lasciandosi scoperti e rispondere forte di rimessa, una sorta di abbocco insomma, stiamo parlando di un atteggiamento di spavalderia che se da una parte dimostra di non temere l' avversario dall' altra denota una strafottenza, e a questo punto direi leggerezza imperdonabile.
Leggerezza che di fatto lo ha portato a prendersi quel Treno per Yuma e tornare a casa.
Già si parla di un ritiro, di una carriera finita.
Liddel non vuole ritirarsi e sebbene abbia 39 anni può ancora calcare quel Pamir che gli è dovuto, ma deve ridimensionare il suo modo di porsi sia nel ring che fuori.

Da Cainos e' tutto I Lie I Cheat I Steal

Chris Leben trovato positivo ai test antidoping

. 4 nov 2008
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Chris Leben è stato trovato positivo agli esami antidoping per quanto riguarda una sostanza anabolizzante vietata conosciuta come Stanazolo Indoor Arena ( alla fine della decisione unanime che lo ha visto perdere contro Micheal Bisping nel main event di ufc 89 ''Leben vs Bisping'' alla NationalNIA) in Birmingam England lo scorso 18 ottobre.

Come da Prassi il Cripppler è stato sospeso per 9 mesi e multato per un terzo del suo compenso pattuito per il combattimento disputato.
Dunque non potrà tornare a combattere prima dell'agosto 2009.
Ovviamente, non fiero dell' accaduto, Leben non ha mancato di comunicare presso il sito UFC quanto segue.

"Sono reponsabile su ogni cosa ma non posso certo tornare indietro su i miei passi, ed è un grosso dispiacere per me, ma c'è qualcosa che ancora posso fare. Durante il mio periodo lontano dai ring, voglio parlare ai bambini riguardo i pericoli, dei prodotti che accrescono le prestazioni, e metterli a conoscenza.
Ovviamente questo e' un brutto colpo finanziario per me, ma la cosa che più mi preoccupa è l'opinione di me e dei miei fans.

Mi voglio scusare con l' UFC e tutti coloro che mi hanno sempre supportato e che mi hanno aiutato in Inghilterra. Spero di potermi rifare e tornare presto con loro a calcare nuovamente il Ring."


Il Vice presidente della UFC e responsabile della regulatory Affairs Marc Ratner, che è anche ex direttore esecutivo della Nevada State Atlethic Commission, è la persona responsabile di gestire i test e tutta la questione in quanto non ufficialmente regolata dalle norme negli States.
Pertanto sebbene si prenda atto dei risultati portati in commissione e rendendoli pubblici non ci sono certezze su gli ulteriori sviluppi.

Il report indica anche che gli altri rimanenti 21 combattenti del PPV UFC89, hanno tutti superato sia i pre che i post test antidoping.
Spero che le parole di Leben siano sincere, anche se sinceramente mi sembrano un chieder venia liberando dalle responsabilità i suoi secondi e tirare fuori la faccia sia dalla federazione che dai fan, scene che qui in Italia abbiamo ben presenti grazie al ciclismo.....

Ricordiamo quanto negli States si sia sensibili ai casi di doping e steroidi, prendiamo in esame la WWE con il suo wellnes program dopo la morte di Eddie Guerrero e il caso Benoit, anche lui chiamato ironicamente con il nick di Crippler.

Ci sono associazioni pronte in ogni momento a puntare il dito e buttare letame su gli sport da combattimento, a torto o a ragione non mi e' dato di esprimermi.

Dico solo che è mia opinione che il doping faccia male alla salute degli atleti, ma che dall'altra parte, in una nazione dove a fare da padrone sono le ditte farmaceutiche con i loro fatturati astronomici e i vari derivati del testosterone, tranquillamente sulle mensole dei supermercati, questo tipo di atteggiamento mi sembra decisamente ipocrita.

Non dico ingiusto perché mentirei ed è giusto cercare anche forzatamente di salvaguardare la vita degli atleti, ma ipocrita SI ! e lo sottolineo!

da Cainos e' tutto I Lie i Cheat i Steal

UFC 90 Silva vs Cote

. 3 nov 2008
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Ed eccoci al main event dell'UFC90

Silva vs Cote

Silva ha la fama di grande striker con il 69% dei colpi a segno, Cote invece non e' mai stato messo ko.
La grafica mostra Silva come favorito, almeno per quanto riguarda il parere della gente a casa, e vedere i suoi incontri passati danno forza a questo Pronostico. Cote rimane comunque molto motivato.
L' incontro parte abbastanza statico almeno nei primi secondi la tensione ovviamente e' alta quindi i due si studiano.

Cote si muove intorno e ondeggia repentinamente il busto, Silva e' piu' rilassato.
Cote porta al momento solo dei Lowkick che Silva gestisce fin troppo bene, Silva si muove intorno cambiando guardia e passo alternando destra e sinistra, aspetta con probabilita' la prima mossa avversaria, dopo 1 minuto e mezzo non e' successo ancora niente di rilevante, Silva giochicchia un po' con le mani, dagli angoli si sente Watch his leg Watch his leg, ma e' solo un 1-2 poco convinto di Cote, troppo lungo e fuori misura a spezzare un po' la monotonia, altro highkick di Cote, anch' esso fuori misura che lo fa Piroettare su se stesso.

Silva prende l' inziativa con un deciso Low kick che va a segno, passa qualche istante e giu' un' altro decisamente a segno!! poi un middle kick schivato per un pelo, Silva inizia a mostrare i denti,continua a muoversi, di tanto in tanto ricordano i movimenti del Capoeira, accenna una combinazione di pugno, ma non decisa come le precedenti , la risposta di Cote rimane fuori misura, la danza di Silva continua, piccolo momento di tensione Silva che va a segno con un Mawashigheri che arriva pero'a colpire con il ginocchio, al volto di Cote, la reazione di quest' ultimo e' immediata con un uno due parzialmente a segno, seguita da la risposta di pugno di Silva, un attimo di distanza e poi di nuovo Silva con una delle sue pericolose ginocchiate che in parte colpisce il volto di Cote, che replica prontamente ma non in maniera precisa.
Poco preciso di pugno anche Silva, che perde in parte l' equilibrio. Ballettino dentro la gabbia, con Cote che sembra schernire Silva dicendogli: non mi hai fatto nulla!

1 minuto e 16 alla fine del primo round e sembriamo essere tornati alle fasi iniziali, con piu' distanza fra i due, Jab di Silva a segno, low kick di Cote poco convinto, i due si muovono, si muovono anche troppo, Silva fa il cambio gamba tipico del Taekwondo e Cote' lo scimmiotta imitandolo, Silva cammina a braccia basse senza guardia, avanti e indietro come un leone nella gabbia, Cote lo tiene in mira sempre con la guardia alta, un Low kick di SILVA e un middle kick chiudono questo round un po' anonimo.
Il replay mostra le due azioni di Silva ovvero il middle kick che colpisce in pratica con il ginocchio il volto di Cote, e la ginocchiata al volo sempre al volto e sempre a i danni di cote.

2 round riparte la danza in tutti i sensi, nei primi secondi Cote sferra un Lowkick e un diretto saltato, entrambi fuori misura, mentre il lowkick in risposta di Silva e' preciso e intacca l' appoggio della gamba di Cote, subito doppio calcio saltato di Silva Switch fuori misura di un pelo ma pericolosissimo seguito da una ginocchiata saltata che va a segno sul dorso, portando i due a legare, vari tentativi ma Cote ne esce con un pericolosissimo gancio destro purtroppo fuori misura, avanza ma poi deve arretrare per il contrattacco di Silva, Cote schiva benissimo e anche se con spalle alla rete fa un ottimo gioco di busto allontanando allo stesso tempo l'avversario con il jab sinistro. Cote esce dai guai para un middle kick di Silva e gli si butta incontro cercando il Grapling, per Silva e' un invito che gira a suo favore portando il match al tappeto. I due pasticciano un po' poi Silva sembra riuscire ad alzarsi ma non porta a segno alcun colpo, Cote riesce a piantare due colpi di gomito insdiosi come Picconate sulla testa di Silva. Dall' angolo di Cote il secondo gli Urla "again again", Silva si alza nuovamente e con mano ai fianchi guarda Cote a Terra, lo scalcia un po' sempre mano ai fianchi, L' arbitro sembra invitarlo a colpire, Silva fa per tendere la mano a Cote per aiutarlo ad alzarsi, Cote dice no no! Silva riprova, ma Cote risponde sempre no no!, cosi' Silva fa spallucce e si allontana.

I due sono di nuovo in piedi, Cote parte con un gancio ma sembra inciampare e farsi anche male, continuano le danze del primo round con Cote che attacca maggiormente ma Silva lo manda costantemente fuori misura, il pubblico comincia ad averne abbastanza di queste danze e i Buuu si sentono chiari e forti. Cote riesce ad afferrare una gamba di Silva ma non riesce a trattenere la presa, mancano 39 secondi, Silva parte con un Lowkick e Cote prova nuovamente ad afferrare la gamba, la stringe a se porta Silva alla rete, 22 secondi, non riesce a combinare molto mentre Silva riesce sulla fine a piazzare 3 ginocchiate al corpo. Per fortuna diCote suona la campana.

3 round che si apre come i precedenti con la solita danza, con Cote che si muove molto e mi sembra mettere male la caviglia mentre indietreggia, ma si continua, i due continuano a studiarsi, ed effettivamente Cote trascina la gamba dietro non appoggia il piede, è a terra, Cote cade, sembra come in preda a dei crampi, prova a rialzarsi ma l' arbitro ha gia fermato l' incontro. Cote sembra dispiaciuto, anche Silva, ma sopratutto il pubblico, non si riesce a capire dove abbia il dolore sembrerebbero crampi. Dal replay pero' vediamo che mette male la caviglia, in un avanzata, probabilmente la causa e' la storta presa a inizio round, vado indietro e al 4:48 minuto si vede chiaramente la storta, inoltre durante l' incontro piu' di una volta Cote aveva sbagliato a muoversi e aveva messo il piede in fallo.

Con i Replay successivi si vede il trauma sofferto al malleolo con un leggero spostamento, decisamente un brutto modo di chiudere un' incontro del genere, per me il report si puo' chiudere qua!!

Silva rimane il Middleweight Champion of the World, e la serata si chiude.

Da Cainos e' Tutto I Lie I Cheat I Steal.

ASpettando l'ufc91 chi è Lesnar, Culture e cainos

. 21 ott 2008
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Un Buon Giorno a tutti voi. Con questo mio Post di esordio, che spero continuera', tempo permettendo, in una collaborazione fruttuosa che lega tutti noi amanti dello Sport, del combattimento, e delle Arti Marziali.


Mi presento nel modo piu' semplice, per quelli che mi conoscono sono sempre stato cainos fin dal 1996, per quelli che non mi conoscono, felice di fare la vostra conoscenza.

Sono un trentenne con la passione delle Arti marziali coltivate fino dalla Tenera eta', poi interrotte inevitabilmente in quel passaggio obbligato della vita, che prevede il lavoro e i suoi Impegni.

Ho Praticato Karate Aikido e infine Boxe, ora come ora quando riesco continuo ad allenarmi con pesi in palestra e ogni tanto fare un po' di guantoni giusto per non perdere del tutto lo smalto.

Sebbene Nasca prevalentemente come un appassionato di Wrestling nella sua forma piu' completa,da molto tempo non lo seguo piu' come prima, i numerosi infortuni e la bassa qualitaí dei feud proposti nell' ultimo anno non aiutano ad alimentare il fuoco della mia passione.

Così mi sono buttato su lí UFC scaricandomi...... (si puo' dire??) anche i passati PPV (impressionanti i primi :O ) che offre uní altro tipo di spettacolo alimentato dalla prestazione agonistica e un impatto totale con pochissime restrizioni. Insomma un' altro mondo, migliore, peggiore, meglio dire diverso.

Quindi quale articolo migliore per conoscersi che tirare in ballo un punto in comune ad entrambi questi mondi.
Chi segue il wrestling e UFC conosce bene Brock Lesnar



è stato per un pò, il piuí giovane campione del mondo WWE (record battuto in seguito da Randy Orton) in poco tempo si è guadagnato il tetto del mondo della federazione guadagnando più di chiunque altro, Ragazzo nato per fare il Wrestling oltre 1,92 m 120 130 kg una forza impressionante capace di portare supplex a giganti come The BigShow (2,20 223 kg) ed allo stesso tempo agile da effettuare come finisher la Shooting Star Press un salto mortale all' indietro dalla terza corda con partenza frontale rispetto al wrestler al tappeto.
shooting
Purtroppo la giovane età e il successo danno alla testa!!!!

Lesnar Aveva un sogno giocare nel football professionista. Quindi abbandona il wrestling in malo modo, con un incontro da dimenticare a WM20 contro Bill Golgberg e intraprende questa nuova carriera.

Sebbene Atleticamente sia ineccepibile il Football non fa per lui, manca quello che lo ha contraddistinto fino ad adesso, ovvero il talento.

Costretto ad abbandonare e dopo numerose noie Legali (per il vecchio cotratto della WWE che gli impediva di combattere in altri circuiti) approda nell'UFC e grazie al suo passato di personaggio ne diventa da subito una star.

Tutti curiosi di vedere come se la sarebbe cavata uno come Lesnar combattendo "Seriamente" me compreso, così accontentati ecco il primo incontro contro Frank Mir e con stupore del sottoscritto Lesnar se la cava egregiamente. Mir è un avversario esperto e non semplice da battere ma Lesnar riesce a metterlo sotto per tutto il tempo segnandolo pesantemente al volto, peccato però che l'inesperienza gli giochi un brutto scherzo, in posizione svantaggiata Mir riesce a girarsi e afferrare una gamba di Lesnar producendo una chiave articolare alla caviglia e al ginocchio, costringendolo a cedere.

Così, sebbene dominante fin dall'inizio e senza un graffio addosso, Lesnar si vede sconfitto nel suo primo Match in UFC.

La seconda volta, UFC86 gli va decisamente meglio, contro Crazy Horse riesce a trionfare ai punti, il Cavallo Pazzo se ne dovrà mettere diversi, mentre anche questa volta Lesnar ne esce indenne.

Vittoria trionfante e Rombante??? A parere dei suoi commenti si, a parere della mia Opinione no, sebbene la vittoria sia degna di Nota, rimane una vittoria ai Punti contro un avversario che con tutto rispetto non era così temibile, non quanto il prossimo che Lesnar dovra' incontrare.

Ritengo che una vittoria per Ko avrebbe fatto più luce sulle reali capacità di Lesnar, nello Shoot Fighting, ma visto che così non è stato aspetterò di essere smentito o confermato dal prossimo match.

Brock Lesnar andrà all'assalto del titolo dei pesi massimi UFC, il prossimo 15 novembre all'MGM Grand di Las Vegas affrontando, nel main event di UFC 91 e sulla distanza canonica per i match titolati delle 5 riprese, il campione in carica Randy Couture.

couture

Il vincitore del match affronterà poi in un pay-per-view successivo il vincitore dell'incontro tra Frank Mir e Antonio Rodrigo Nogueira, campione dei pesi massimi ad interim, in attesa che si risolvesse definitivamente la questione legale tra UFC e Couture, per l'unificazione delle cinture.
L' annuncio e' stato dato da il presidente della UFC Dana White in una conferenza stampa, annunciando allo stesso tempo il ritorno in UFC di Randy Couture.

Couture, una vera e propria leggenda delle MMA e dell'UFC, non lotta da quasi un anno e solo di recente, ha risolto una pesante bega legale con la UFC, in quanto desideroso di rescindere il contratto per lottare in altre organizzazioni, possibilmente con Fedor Emelianenko, considerato il miglior peso massimo in giro.

Couture è un vero e proprio Veterano, non che il mio Lottatore preferito, presente fin dai primi UFC. Oramai in la con gli anni, supera abbondantemente la 40ina, ma continua a essere sulla cresta dell'onda e terribile sul ring.
Se Lesnar riuscisse a battere un personaggio del Calibro di Couture sarebbe una svolta grandiosa per la sua carriera, personalmente ne dubito, Couture oltre a essere un bel bestione, è espertissimo e decisamente Cattivo, una cattiveria che Lesnar si disegna addosso ma che di base non ha.
Aspettando con ansia questo incontro che sicuramente sbancheraí i Botteghini vi saluto con un a presto.

da Cainos è tutto I Lie I Cheat I Steal

Bobby chi?

. 13 ott 2008
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Bobby Lashley torna alle arti marziali miste. La notizia è rimbalzata da un sito all’altro negli Stati Uniti come un “big announcement”, ovvero uno di quei rumors che quando diventa realtà fa rialzare le azioni della MMA creando l’attesa del grande debutto.
Non così in Italia. Oggettivamente sotto il Tricolore il ritorno di Bobby al vecchio amore, non ha suscitato grande interesse. Anche perché non moltissimi conoscono chi sia Franklin (così si chiama all’anagrafe) Lashley. Cerchiamo quindi di capire di chi si tratti e del motivo di tanto interesse nei suoi confronti.
Nel Bel Paese il lottatore di colore è noto quasi esclusivamente agli appassionati per la sua breve, ma vincente permanenza alla WWE (professional wrestling). Poco altro si conosce di questo enorme atleta dall’eccellente passato da lottatore dilettante. Infatti Bobby può vantare un background di tutto rispetto, ben più interessante di molti altri “big man” che si sono avvicinati ultimamente al mondo delle MMA. Senza fare nomi di imbarazzanti esordienti…
Tra Lashley e il wrestling (quello collegiale si intende) è stato amore a prima vista. Bobby ha partecipato a quattro campionati nazionali con la divisa della sua scuola, il Misouri Valley College, vincendone tre. Male, si fa per dire, gli è andata alla prima partecipazione nel 1995 quando arrivò quarto. Il talento e un fisico impressionante (1,90 m per 110 kg all’epoca) gli spalancarono della squadra di lotta dell’esercito nella quale si arruolò al termine del College. Anche qui ebbe ben pochi avversari laureandosi campione militare, ma non nel wrestling puro, ma nelle MMA.
Nasce proprio in questo periodo della sua carriera, attorno al 97/98, il primo fortunato approccio con le arti marziali miste. Gli addetti ai lavori rimasero sbigottiti di fronte alla facilità di adattamento di Lashley alle tecniche adoperate in questo tipo di lotta. La bravura di Bobby lo fece balzare agli onori della cronaca delle riviste specializzate.
Qui la WWE capì le potenzialità del ragazzo nato il 6 luglio 1976 nel Kansas e lo mise sotto contratto. Quattro anni di convivenza con la federazione di Stamford, dal 2005 al 2008, e poi un brusco e inatteso divorzio.
Dopo qualche mese di silenzio, all’improvviso una voce. Lashley, il predestinato a diventare una forza dominante delle arti marziali miste, sta per tornare all’antico amore. Ed ecco spiegato tutto il tam tam mediatico che ha coinvolto la voce riguardante un suo ritorno. Sebbene i puristi non gli abbiano perdonato il matrimonio con la WWE, in molti attendono di rivederlo all’opera. Il desiderio è quello di capire se ancora ci siano quei germogli di campione tra i muscoli, la cattiveria e la forza dell’ex ragazzo prodigio del Missouri College. Da qui la grande attesa suscitata dall’annuncio che il lottatore di colore si stia allenando intensamente per rientrare in attività nel più breve tempo possibile.
Non si sa ancora né il giorno né tanto meno contro chi debutterà. Certo invece il suo ingresso nell’American Top Team, la “scuola” dove anche Borgomeo e Sakara hanno affinato le armi prima del grande salto. L’annuncio entusiasta è stato dato dai dirigenti della ATT convinto di avere tra le mani il futuro di questa disciplina.
Tutto dipenderà dalla voglia (pare sia tanta) di Lashley di rimettersi in gioco. Ora tocca a lui dimostrare che tutto il talento non è andato perso per strada.

di: Fabrizio Redaelli

Ricordiamo il pugile Choi Yo-Sam deceduto il 2 gennaio

. 12 gen 2008
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L’ultima vittima nel mondo degli sport da combattimento è Choi Yo-Sam, pugile Coreano deceduto il 2 gennaio, dopo una settimana di agonia dovuta ad un emorragia celebrale.
Pur non facendo parte del circuito delle MMA mi sembrava doveroso rendere omaggio a questo grande atleta, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport. Pur sapendo i rischi in cui ci si imbatte nel intraprendere la carriera professionistica nel pugilato, rimaniamo sempre sconcertati dinnanzi a queste tristi notizie.
Sembra però che negligenza e poca organizzazione siano state le vere cause della morte di Choi Yo-Sam.
Il pugile sudcoreano si era ripreso dopo essere stato buttato a terra da un colpo portato dallo sfidante indonesiano Heri Amol alla dodicesima ripresa, nonostante i colpi subiti il pugile si era rialzato e aveva continuato il match fino a perdere conoscenza solo al termine dell’incontro, vinto ai punti, per il titolo intercontinentale Wbo dei pesi mosca. È giunta la notizia che il presidente della federpugilato italiana Franco Falcinelli ha chiesto chiarimenti al direttore esecutivo dell’AIBA (International Amateur Boxing Association) Ho Kim, anche lui coreano, sulle cause della morte del giovane 33enne pugile. Il risultato è stata la scoperta di fatti sconcertanti sulla poca organizzazione e professionalità, nel gestire questa situazione, da parte di alcuni promoters.
Le concause che hanno aggravato seriamente l‘accaduto, sarebbero state l’inadeguatezza dei medici, che avrebbero visitato l’atleta il giorno stesso dell’incontro basandosi solo su semplici commenti del pugile perché non erano muniti di tutti gli esami medici completi. Choi Yo-Sam affermo di non sentirsi bene durante la visita medica, ma nonostante ciò, gli venne dato il permesso di disputare l’incontro. Non c’è stato nessuna forma di trattamento adeguato nei riguardi del pugile che è stato lasciato a terra al freddo, senza neanche essere scaldato con una coperta, prima del arrivo dell’ambulanza, che ha dovuto aspettare ben 20 minuti perché bloccata dal traffico. Invece di essere trasportato al più vicino ospedale che distava a soli 5 minuti, Choi Yo-Sam è stato trasferito in un altro che distava a 30 minuti di strada, dove la Korean Professional Boxing aveva stipulato un contratto.
All’arrivo in ospedale il pugile indossava ancora i bendaggi alle mani, ed ha dovuto attendere altri 20 minuti prima di essere operato. Questa serie di ritardi hanno causato una mancanza di afflusso di ossigeno nel cervello dal formarsi dell’emorragia celebrale.
La drammatica vicenda accaduta a Choi Yo-Sam ci fa riflettere sulla poca serietà e la superficialità e su come alcune federazione ed enti, non tutelino l’integrità e la salute degli atleti, che pur sapendo i rischi che corrono vorrebbero sentirsi sicuri.

UFC uno sport violento....

. 12 nov 2007
6 commenti

Senza dubbio le MMA e in special modo il circuito dell’UFC, fanno parte di quegli sport violenti, che non tutti riescono ad apprezzare, e non ne condividono sia la pratica che la diffusione. Bisogna però cercare di capire come questo sport non sia solo pura violenza, ma al contrario una forma di confronto tra grandi atleti che si rispettano e si sfidano nella pratica marziali a cui si dedicano con dedizione. Non è nell’indole di tutti quella di combattere e specialmente, senza quasi nessuna regola o limite come accade nell’UFC. Poche regole che inevitabilmente portano i due contendenti a ferirsi in modo vistoso, con incontri che si concludono con corpi sanguinanti. Ma tra questi “gladiatori” del presente esiste un rispetto a cui farebbe invidia ad altri sport meno violenti. Sono persone che si allenano quotidianamente per combattere, e dedicano parte della loro vita nell’intraprendere un percorso faticoso, fatto di sacrifici sconfitte e vittorie. Cercano in ogni momento di superare i loro limiti fisici, e grazie a questi combattimenti possono mettersi alla prova. L’unica cosa che forse lascia un po' dubbiosi, riguardo questo sport, sono le pochissime regole che vigono nell’UFC. Sicuramente si riesce ad ottenere un combattimento più reale, che però rischia di divenire fin troppo pericoloso per chi lo pratica. E allora, per la salute degli atleti, sarebbe preferibile interrompere l'incontro in caso di ferite o in seguito a colpi troppo violenti. Magari anche indossando dei guanti appena più grossi, senza però limitarne l'azione nel combattimento.

Andrea