Ecco il video - trailer dell'UFC 81 Breaking Point, che si terrà il 2 febbraio. Tutti attendono con ansia l'incontro tra Brock Lesnar e Frank Mir .
Il trailer dell'UFC 81 Breaking Point
Etichette: VideoEcco il video - trailer dell'UFC 81 Breaking Point, che si terrà il 2 febbraio. Tutti attendono con ansia l'incontro tra Brock Lesnar e Frank Mir .
Il sito dell'UFC 81 Breaking Point
Etichette: NewsAlessio Legionarivs Sakara vince nell'UFC 80 Rapid Fire
Il Legionarivs batte a New Castle nell'UFC 80, l'avversario James Lee per KO, dopo solo 1,30 minuti dalla prima ripresa. Tutti gli allenamenti a Maiami nel nuovo team, hanno dato ottimi risulatati. Abbiamo visto Alessio Sakara dominare per tutto l'incontro, e concentrarsi come mai si era visto sui calci; questo è il segno positivo che il Legionarivs, sta ampliando e approfondendo le sue tecniche.
Potete guardare tutti i risultati degli incontri nel sito www.ufc.com
Alessio "Legionarivs" Sakara VS James Lee
Etichette: Alessio Legionarivs Sakara, NewsIntervista esclusiva ad Alessio "Legionarivs" Sakara a pochi giorni dall'UFC 80 Rapid Fire che si terrà a Londra
Etichette: Alessio Legionarivs Sakara, Interviste, News
Abbiamo contattato per voi Alessio "Legionarivs" Sakara, che è stato disponibile nel concederci una piccola intervista, a pochi giorni dall'UFC 80 Rapid Fire, che lo vedrà combattere contro James Lee il 19 gennaio a Londra.
Mike Tyson vuole ancora combattere
Etichette: News, Sport da combattimento
Mike Tyson sembra aver ritrovato la voglia di tornare a combattere dopo 2 anni lontano dal ring. L’idea dell’ormai 41enne pugile, è quella di sfidare Evander Holyfield che lo sconfisse per ben 2 volte, e famoso per aver perso nell’ultimo incontro del 1997, un lembo di orecchio per bocca di Iron Mike.
Tyson dichiara nell’intervista rilasciata al sito americano“boxingTalk”, che Holyfield sarebbe l’unica persona che lo riporterebbe ad amare la boxe come una volta.
Sfidare Holyfield è qualcosa che voglio fare veramente - continua Tyson - ma tutto dipenderà dal giro di denaro che un evento del genere potrebbe produrre. Attualmente il mio stato di forma è orribile, ma sarei pronto ad allenarmi a dovere con l’unico obiettivo di sbattere a terra Evander. Pronta è stata la risposta del rivale, che ancora combatte: “L’ho già sconfitto due volte, e sono pronto a batterlo nuovamente.
Rivedremo ancora il grande Tyson sul quadrato, con la sua forza e quel suo spirito che lo ha sempre caratterizzato? O vedremo solo una pugile in decadenza, che ormai ha perso l'amore per questo sport e desidera solo trarne un profitto da questa sfida?
A voi i commenti
Andrea
Un video per conoscere meglio BJ Penn
Etichette: Video
BJ Penn combatterà contro Joe Stevenson nell'UFC 80 Rapide Fire. Tutti gli appassionati stanno aspettando sabato 19 gennaio per poter vedere in azione questo atleta, dalle grandi capacità. In questo video potremo farci un idea delle sue potenzialità.
Buona visione!
Programmazione SKY: UFC Unleashed
- Domenica 13-01 ore 23:45
- Martedì 15-01 ore 00:30
- Mercoledì 16-01 ore 00:30
Ricordiamo il pugile Choi Yo-Sam deceduto il 2 gennaio
Etichette: articoli
L’ultima vittima nel mondo degli sport da combattimento è Choi Yo-Sam, pugile Coreano deceduto il 2 gennaio, dopo una settimana di agonia dovuta ad un emorragia celebrale.
Pur non facendo parte del circuito delle MMA mi sembrava doveroso rendere omaggio a questo grande atleta, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport. Pur sapendo i rischi in cui ci si imbatte nel intraprendere la carriera professionistica nel pugilato, rimaniamo sempre sconcertati dinnanzi a queste tristi notizie.
Sembra però che negligenza e poca organizzazione siano state le vere cause della morte di Choi Yo-Sam.
Il pugile sudcoreano si era ripreso dopo essere stato buttato a terra da un colpo portato dallo sfidante indonesiano Heri Amol alla dodicesima ripresa, nonostante i colpi subiti il pugile si era rialzato e aveva continuato il match fino a perdere conoscenza solo al termine dell’incontro, vinto ai punti, per il titolo intercontinentale Wbo dei pesi mosca. È giunta la notizia che il presidente della federpugilato italiana Franco Falcinelli ha chiesto chiarimenti al direttore esecutivo dell’AIBA (International Amateur Boxing Association) Ho Kim, anche lui coreano, sulle cause della morte del giovane 33enne pugile. Il risultato è stata la scoperta di fatti sconcertanti sulla poca organizzazione e professionalità, nel gestire questa situazione, da parte di alcuni promoters.
Le concause che hanno aggravato seriamente l‘accaduto, sarebbero state l’inadeguatezza dei medici, che avrebbero visitato l’atleta il giorno stesso dell’incontro basandosi solo su semplici commenti del pugile perché non erano muniti di tutti gli esami medici completi. Choi Yo-Sam affermo di non sentirsi bene durante la visita medica, ma nonostante ciò, gli venne dato il permesso di disputare l’incontro. Non c’è stato nessuna forma di trattamento adeguato nei riguardi del pugile che è stato lasciato a terra al freddo, senza neanche essere scaldato con una coperta, prima del arrivo dell’ambulanza, che ha dovuto aspettare ben 20 minuti perché bloccata dal traffico. Invece di essere trasportato al più vicino ospedale che distava a soli 5 minuti, Choi Yo-Sam è stato trasferito in un altro che distava a 30 minuti di strada, dove la Korean Professional Boxing aveva stipulato un contratto.
All’arrivo in ospedale il pugile indossava ancora i bendaggi alle mani, ed ha dovuto attendere altri 20 minuti prima di essere operato. Questa serie di ritardi hanno causato una mancanza di afflusso di ossigeno nel cervello dal formarsi dell’emorragia celebrale.
La drammatica vicenda accaduta a Choi Yo-Sam ci fa riflettere sulla poca serietà e la superficialità e su come alcune federazione ed enti, non tutelino l’integrità e la salute degli atleti, che pur sapendo i rischi che corrono vorrebbero sentirsi sicuri.







